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Ogni italiano dovrebbe poter dare il suo contributo al Paese

25 settembre 2006

Interceptor

interceptor
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In questo periodo si fa un gran parlare della questione "intercettazioni". E' giusto origliare come nei migliori film di Alvaro Vitali? E' giusto utilizzare quanto acquisito, anche illegalmente, per rilevare un reato, magari commesso da un politico? E' giusto emettere in tutta fretta un decreto che funga da "hard reset" di illegalità e coscienze?

Per agevolare una risposta a queste domande, è bene prima guardare alla legislazione vigente, in modo da usare una sana e mai vetusta "interpretazione estensiva".

Il filo conduttore di tutta la questione è la Privacy ed è quindi segnalando la legge omonima che inizio la disamina. A questo proposito faccio notare una prescrizione del Garante stesso, consultabile qui. In sintesi vengono scagionati (anche a norma del codice penale) i giornalisti che pubblicano le intercettazioni, purché essi rispettino la deontologia professionale e le intercettazioni siano pertinenti all'oggetto trattato (diritto di cronaca) e non lesive della dignità altrui.
Sintesi della sintesi: tanto rumore per nulla.

E se il materiale è stato acquisito senza autorizzazione preventiva?
Qui sta la vera e propria materia del contendere. Qualsiasi fotografo o regista sa che egli può ritrarre personaggi pubblici in pubblica piazza, senza bisogono di liberatoria (necessaria invece per ritrarre soggetti privati riconoscibili o personaggi pubblici in ambito privato), come da legge 633/41 artt. 96 - 97 - 98.
A corredo segnalo anche la questione delle caselle e-mail di lavoro. Non tutti sanno che usare la propria casella di lavoro per fini privati che snaturino l'uso professionale della casella stessa, è giustificato motivo di licenziamento. Tradotto, non chattare con gli amici usando la mail d'ufficio.

Considerando quanto sopra citato, io penso che la questione delle intercettazioni ottenute illegalmente sia risolvibile in questo modo:
  • Se il telefono (fisso o mobile) intercettato era pubblico (ovvero pagato da noi contribuenti), l'intercettato doveva usarlo solo per motivi di lavoro e non per fare i suoi (loschi) interessi
  • Se il telefono intercettato era privato (ovvero non statale e non rimborsato), era necessaria una richiesta preventiva al giudice competente.
Quindi, nel primo caso, è giusto affidare le intercettazioni integrali al vaglio di un giudice per proseguire o meno le indagini, nel secondo caso, è giusto distruggere quanto acquisito. Mi spaventa pensare che chiunque potrebbe prendere l'iniziativa di intercettare chicchessia senza prima avere un'autorizzazione. Questo principio non deve passare. Diverso è il discorso dell'intercettazione di telefoni pubblici. Se un personaggio pubblico usa un telefono pubblico, si prende i rischi del caso, tenuto conto che i "rischi" dovrebbero essere mera attività istituzionale.

60 Commenti:

Il 25/9/06 13:41, Blogger ernesto scontento ha scritto...

Stamani mattina a radio 24 è stato intervistato il garante della Autorità sulla Privacy il Ministro Rodotà che chiaramente dice
“ L'autorità è dal 1997 che segnala che le intercettazioni telefoniche non autorizzate sono una violazione della Privacy” quindi si deduce che il garante in tutela dei diritti evidenzia che solo quelle autorizzate dalla magistratura non violano i diritti dei cittadini.

MA IL PROBLEMA IN DISCUSSIONE E' QUESTO!!!!!!

Mi spiego meglio…..noi vorremmo prendere due piccioni con una fava!!!!

Nel senso che se le intercettazioni violano le regole condivise e quindi i diritti dei cittadini….Va bene lo stesso ormai il danno è fatto è quindi usiamole per fare giustizia.

VA BENE????

Secondo me no….non si può calpestare il diritto….per fare giustizia, altrimenti se i funzionari Telecom Indagati per puro caso mettono in condizioni lo stato di arrestare qualche corrotto….cosa sono loro benefattori alla fine gli dovremmo dare una medaglia al valor civile.

Ma la cosa non regge neanche sotto l'aspetto della giustizia…io faccio giustizia avendo usato strumenti non conformi ad essa…..mi sembra che nel nostri diritto i giudici non giudicano cose non conformi a legge (contrarie ad essa).

Esempio:

Due persone fanno un accordo per ristrutturare una casa….ma l'impresa esegue i lavori abusivamente senza il permesso ad edificare….il proprietario non paga l'impresa…( non è importante il motivo del suo rifiuto) allora l'impresa porta il proprietario in tribunale per far valere il suo credito…anche in presenza di contratto fra le parti e di fatture relative.

Il giudice giudica i fatti ?????????

No perché contrari alla legge….l'impresa non doveva neanche iniziare i lavori….(un buon giudice manda il caso agli uffici competenti per la demolizione dell'opera abusiva) di fatto se si sarebbero attenuti alla legge il fatto non si sarebbe verificato….MA IN PARTICOLARE IL CONCETTO E' CHE LA LEGGE NON GIUDICA CIO' CHE CONTRARIA AD ESSA.

Quindi la decisione del governo di distruggere le intercettazioni telefoniche non autorizzate è saggia e coerente con i diritti dei cittadini..

La libertà delle persone è inviolabile per arrestare pochi farabutti non si può venir meno alle leggi o ai principi….in particolare quando si parla di libertà individuale…..deve essere l'indagine a creare le prove della colpevolezza delle persone….venire meno a questo vuol dire mettere sempre in discussione i principi a nostro tornaconto secondo interpretazioni spesso anche personali del Magistrato….

Durante il periodo di Tangentopoli…io non ero d'accordo con l'agire di Di Pietro che metteva in galera i sospettati e buttava la chiave finche non confessavano…. Agiva come la S. Inquisizione nel 700!!!!!
Non a importanza se l'Italia era marcia e lui dove pescava pescava nel 90% dei casi cera l'intrallazzo…ma quel 10% che è rimasto vittima dell'abuso e si è vista limitare la propria libertà individuale quando non si è suicidata in carcere….A QUELLI COSA DICIAMO CI DISPIACE SIGNORI!!!!!

MAI VENIRE MENO AI DIRITTI O PRINCIPI ANCHE QUANDO CHI LI SUBISCE E' LA PARTE AVVERSA….IL RIPRISTINO DEL DIRITTO DOPO A TEMPI LUNGHI E MINOR DIRITTI VUOL DIRE MINOR LIBERTA'.


**************************************
Approfondimenti:

Intercettazioni, il decreto resta anche se Di Pietro insiste
Chi governava, usava e sapeva della Spioni S.p.A. dentro Telecom?

Scandalo spie, Amato: "Capire quanto è stato infetto il Sismi"

Intercettazioni, Prodi a Di Pietro "Nessuna ipotesi di modifica"

De Benedetti: "Telecom bella azienda va distinta dagli amministratori"

 
Il 25/9/06 15:07, Blogger Alearr ha scritto...

@ Ernesto: complimenti per il commento articolato e pieno di riferimenti, è proprio questo lo spirito che andavo cercando aprendo il blog.

Alcune puntualizzazioni:
- Di Pietro usava lo strumento della custodia cautelare, lo so, è da rivedere e ridimensionare, ma era la legge a consentirglielo, lui non faceva altro che applicarla. E converrai che il rischio che gli indagati inquinassero le prove o reiterassero il reato c'era tutto.
- Tutela della legalità sempre e per tutti. Ma perché in tutti gli ambiti della convivenza civile si distingue tra pubblico e privato, tranne che per le intercettazioni? Nel mio articolo ho chiaramente detto che per intercettare chiunque su un mezzo privato, è giusto ci voglia l'autorizzazione. Ma perché nascondere conversazioni fatte da personaggi pubblici con telefoni di lavoro? Ovviamente dalla casistica escludo le comunicazioni aventi rilevanza per la sicurezza nazionale, ma quelle dovrebbero essere più che criptate...dovrebbero...

 
Il 25/9/06 15:43, Blogger gioix ha scritto...

domanda

ma se qualcuno (privato cittadino) avesse fotografato o filmato il responsabile dell' omicidio del piccolo Samuele (Cogne) e andasse dai giudici a dare il filmato/fotografie i giudici non l'utilizzerebbero come prova? Non la prenderebbero nemmeno in considerazione?
Direbbero "No! Tu hai violato la privacy e le tue foto andranno bruciate!"

qualcuno mi risponde?

Io penso che c'è gente altolocata che si sta letteralmente cagando sulle braghe! (Braghe=pantaloni)
E spacciano questo futuro DL come una cosa fatta per noi cittadini!

 
Il 25/9/06 16:12, Blogger ernesto scontento ha scritto...

@ giox ha detto 15:43

Certo che verebbe utilizzata come prova ci macherebbe I cittadini hanno il diritto dovere di far tutelare le leggi....Quindi se tu casualmente senti che un funzionario pubblico...viene corotto hai il diritto dovere di denunciare il fatto!!!!

Ma la cosa è diversa perchè casuale!!!!

Come un magistrato che segue un indagine può far mettere sotto controllo il tuo telefono...ci mancherebbe se ci sono vlidi motivi di indagare sulla persona va fatto....

Ma il caso esposto sul blog e il caso di Telecom sulle intercettazioni Telefoniche è diverso....

L'azione iniziale che ti porta a conoscenza dei fatti è illegale in partenza....

QUI NASCE IL PROBLEMA!!!!

Usare L'informazione avuta da comportamenti illegali per far trionfare la giustizia....

Tralascio poi tutte le deviazioni Italiane sulla pubblicazione delle conversazioni anticipate dai media degne di un paese da medioevo!!!!!!

ernesto

 
Il 25/9/06 16:44, Blogger ernesto scontento ha scritto...

@ Alearr 15:07

Scusa Ale ma o l’impressione che ci sia una piccola ingenuità nel tuo ragionamento….

“Ma perché nascondere conversazioni fatte da personaggi pubblici con telefoni di lavoro?”

Quindi deduco che se un funzionario pubblico anche in orario di lavoro telefona con il suo cellulare privato…non può essere intercettato…..

A cosa serve questo????

Certo tu trovi un equilibrio ma converrai che escluso il caso Telecom perché presi alla sprovvista dopo sarebbe facile intrallazzare….

Allora io credo ( ma è la mia opinione personale bada bene) che è giusto usare lo strumento delle intercettazioni da parte di un magistrato ma deve essere fatto quando ci sono seri è chiari motivi per indagare e deve essere di supporto alle indagini…

esempio:

giox è al bar sente due funzionari pubblici che parlano di farsi corrompere …denuncia il fatto la magistratura indaga è siccome trova validi riscontri….( incontri fuori orario con i corruttori ecc..ecc..) allora mette sotto controllo il telefono delle persone coinvolte nell’indagine…ma anche quelli privati in questo caso!!!!!
QUESTO VA BENE…COME PRINCIPIO PER ME!!!!

NON VA BENE CHE SI PARTA DALL’OPPOSTO ….

Esempio:

Siccome in Italia tutti intrallazzano specialmente dove ci sono i soldi…allora io metto i telefoni sotto controllo…così trovo le prove per l’indagine…..E NO!!!! Come lo fermi un concetto del genere…tutti gli Italiani Ipoteticamente possono essere messi sotto controllo…..


Concludo dicendo che questo decreto legge è stato fatto in fretta è furia……perché trasversale non sai chi c’è dentro allora nel dubbio tutti d’accordo…

MA LO SBAGLIO è ESSERE ARRIVATI A QUESTO PUNTO…NON SOLO CON LE INTERCETTAZIONI FATTE DA TELECOM E NON SI SA DA CHI ORDINATE!!!!!!!

MA ANCHE DALL’IMMORALITA’ E POCO SENSO CIVICO DEI NOSTRI POLITICI ( senso civico = coscienza pubblica)….

Quando l’intercettato era uno del CD allora il CS rideva.. quando era del Cs allora il CD rideva…Quando coinvolgeva le veline e le loro presunte prestazioni ridevano tutti compreso noi cittadini ma nessuno tutelava il concetto…è quando vieni meno ai principi il degrado è dietro l’angolo sempre….

ernesto

 
Il 25/9/06 16:58, Blogger Alearr ha scritto...

@ Ernesto:

Quindi deduco che se un funzionario pubblico anche in orario di lavoro telefona con il suo cellulare privato…non può essere intercettato…..

No. Può essere intercettato previa autorizzazione del giudice. Ma se il funzionario usasse il telefono di lavoro, dovrebbe sapere che quanto detto da lui potrebbe essere a disposizione senza neanche la necessaria autorizzazione.

In più ti dico che secondo me, i soggi abilitati alle intercettazioni dovrebbero essere ben identificabili. La Telecom o qualsiasi altro operatore privato dovrebbe essere escluso.

 
Il 25/9/06 17:09, Blogger Gerrit Boekbinder* ha scritto...

@ Gioix.

temo che neppure nel caso che hai indicato sarebbe stato possibile utilizzare questo genere di prove...

@ Ale

grazie del post (anzi, del thread).
Molto interessante e decisamente riassuntivo del mio modus pensandi

 
Il 25/9/06 17:18, Blogger gioix ha scritto...

@ Gert

ma se io non mostro la foto o il filmino non passo per complice?!?!

 
Il 25/9/06 17:39, Blogger Alearr ha scritto...

@ gioix:

Allora, parlo per riminescenze: le prove valide in un processo sono quelle ottenute legalmente.

Ergo, se ti metti a pedinare l'assassino di Cogne senza autorizzazione, commetti un reato. Se per caso (come dice Ernesto) filmi materiale rilevante giuridicamente, lo consegni alle autorità che decideranno la sua ammissibilità in tribunale.

Correggetemi se ho detto fesserie.

 
Il 25/9/06 17:50, Blogger gioix ha scritto...

@ alearr
Credo che imparerò tanto in questo blog...siete tutti così preparati!
Essendo una donna che non ha studiato il diritto se non quello inerente l'edilizia, rimango dell'opinione che, pur avendo capito quello che tu ed ernesto avete affermato nei vostri post, ragiono con il buon senso!
Ma la legge è la legge...no?

 
Il 25/9/06 18:15, Blogger Gerrit Boekbinder* ha scritto...

@ Ale e Gioix
anche le mie reminiscenze di diritto sono remote...

facciamo il caso concreto ceh ha addotto ad esempio giorgia.

nel caso in cui io consegni il materiale agli inquirenti loro decideranno l'ammissibilità della prova, ma dubito che lo sia in quanto di per sè illeggittima, nel senso: autorizzazioni di chi? possibilità di "taroccamento"? etc. etc.
serve comunque a rafforzare un sospetto, quindi lo consegno e poi loro indagano cercando altre prove.

da cui: non so se non consegnandolo divento complice, ma penso di no.

Gert

 
Il 25/9/06 19:12, Blogger gioix ha scritto...

avevo scritto un post ma mi si è spento il pc...beh a domani!
Comunque la cosa puzza...di marcio...ma tra un po' puzzerà di bruciato
=(

 
Il 25/9/06 19:23, Blogger mina ha scritto...

il mio pensiero prima di andare

i politici hanno fatto una bella mossa per nascondere le proprie malefatte.

buona serata

 
Il 25/9/06 19:54, Blogger ernesto scontento ha scritto...

@ alearr 16:58

Sono d'accordo....


********

@ geritt e Gioix -18:15

1 - facciamo il caso concreto ce ha addotto ad esempio giorgia.

nel caso in cui io consegni il materiale agli inquirenti loro decideranno l'ammissibilità della prova, ma dubito che lo sia in quanto di per sè illeggittima, nel senso: autorizzazioni di chi? possibilità di "taroccamento"? etc. etc.

serve comunque a rafforzare un sospetto, quindi lo consegno e poi loro indagano cercando altre prove.


******

Il materiale non è illegittimo...perchè riprende un dato di fatto quotidiano e casuale....

se io faccio una foto alla torre di Pisa e fotografo sullo sfondo 10 turisti non violo mica la Privacy di nessuno sono in un luogo pubblico dove ci sono persone...ma se quando stampo la foto vedo un turista che accoltella un'altra persona io ho il diritto dovere come cittadino di portare quella foto in questura dove apriranno un fascicolo.....

Naturalmente se io tarocco LA FOTO passo dei guai perchè ho Alterato le prove per creare un danno a qualcuno e ho ingannato il magistrato che indaga....e un po come la Ffalsa testimonianza di un fatto....prendiamo un incidente stradale.... io ci sono passato sono stato chiamato in causa dall'assicurazione....il giudice di pisa mi ha chiamato a deporre io non sapevo nulla...ma se non mi presentavo passavo dei guai...( se non vai devi portare un certificato medico) poi quando uno testimonia deve dire i fatti reali senno gli viene imputata la falsa testimonianza.... io non avevo visto nulla perchè ero giunto sul posto a incidente avvenuto e lo detto al giudice....

Lo stesso principio vale per le prove filmate o fotografiche...devono essere reali e non alterate...

*****

2 - da cui: non so se non consegnandolo divento complice, ma penso di no.

*****

Complice penso di no..non ai mica partecipato attivamente all'illecito...ma puoi essere chiamato in causa perchè i intralciato la giustizia....venendo meno ai tuoi doveri di cittadino....

Facciamo un esempio se io so che tizio è un serial Killer....se non lo denuncio lui uccide altre persone....io con il mio comportamento sono venuto meno ai miei doveri di cittadino....è il tempo impiegato dalla giustizia per risolvere il caso è stato maggiore di quanto ci avrebbe messo se io avessi fatto il mio dovere....

NATURALMENTE QUI SI DA PER SCONTATO CHE CHI INDAGA VENGA A SAPERE CHE IO AVEVO DEL MATERIALE UTILE ALLE INDAGINI....O SAPEVO QUALCOSA DI UTILE PER LE STESSE....CASO POCO PROBABILE NELLA REALTA'.

ernesto

 
Il 26/9/06 09:09, Blogger gioix ha scritto...

Ho pensato tutta la sera su questo fatto.
Un tizio abita in un condominio e ha la mania di far le foto al condominio di fronte, fotografa la Pina che viene picchiata dal marito Pino, il Mario che fa cornuta la moglie, Caio che fa lo spacciatore, la vecchietta Rosa che fa una vita normale...
Tizio decide di ricattare coloro che hanno una vita discutibile ovvero Mario, Pino e Caio.
Mario che si sente colpevole del tradimento verso la moglie decide di farla finita.
Finisce tutto li...un po' di articoli di giornale.
Il condominio fotografato è visto da tutti però con un po' di sospetto, perchè spesso si sentono urla, le persone che vanno e vengono non hanno un "bel aspetto", ultimamente, nonostante i condomini non abbiano un sacco di soldi, si sono fatti fare le terrazze d'oro, hanno tinteggiato le facciate d'argento...
Dopo un mese si scopre che Tizio ha questa mania di forografare i vicini di casa.
Ma a voi non vi viene voglia di sapere che foto ha fatto? Perchè ne son successe di cose strane in quel condominio ultimamente...

 
Il 26/9/06 10:09, Blogger mina ha scritto...

BUONGIORNO A TUTTI STANOTTE PENSAVO...
IO SONO UNA PERSONA ONESTA E SE MI INTERCETTANO NON ME NE PUO FREGA DE MENO QUINDI I POLITICI C HANNO DA NACONDERE QUALCOSA?
Chi e che intercetta la polizia?
allora avranno delle buone ragioni per farlo o mi sbaglio?

 
Il 26/9/06 11:03, Blogger ernesto scontento ha scritto...

CRONACA


La Repubblica It

Dall'ex presidente della società telefonica un'autodifesa a tutto campo
"Insieme a Pirelli e Olimpia è un'azienda solida, il debito è in calo"
Tronchetti:


"Telecom non intercetta sono i giudici a scriverlo"

"Le nostre società sono parte lesa, io Buora e Puri Negri persone perbene"

No comment su Prodi, precisazione sulle dimissioni: "Un dovere"

 
Il 26/9/06 11:54, Blogger Gerrit Boekbinder* ha scritto...

Buongiorno a tutti.

argomento complesso.
rimango fortemente contrario alle intercettazioni "casuali", non ordinate dall'autorità giudiziaria... non è da stato democratico (ma siamo sicuri di esserlo???) "ascoltare", senza notizia di reato, le conversazioni dei cittadini.
vero è anche se solo un omicidio è stato sventato tramite intercettazioni non ordinate dal pm, quell'opera "illegale" ha di fatto salvato una vita.

A proposito di "praivasi"-spioni-intercettazioni,
qualcuhno ha letto l'articolo di Repubblica su quanto sta accadendo a Carlo Bonini?
Chi è Carlo Bonini?
C. B. costituisce con Giuseppe D'Avanzo (quello spiato dall'agente Betulla) la coppia di giornalisti investiogativi di punta di Repubblica:
Sono stati loro a smontare la Bufala Telekom Serbija, a smontare la Bufala "NigerGate" (l'invenzione, ad opera dei nostri servizi, di un traffico di uranio tra il Niger e Saddam, invenzione che ha dato il la a Giorgetto Dabliù per attaccare l'Irak..) e quant'altro... (es: Telecom-Abu Omar)...

leggete un po' che gli è successo.
Sono preoccupato:

http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/cronaca/sismi-mancini-5/pc-bonini-setaccio/pc-bonini-setaccio.html


Gert

 
Il 26/9/06 12:12, Blogger gioix ha scritto...

Ma la legge è la legge no?

 
Il 26/9/06 12:22, Blogger mina ha scritto...

si ragazzi ma io non riesco a trovare una soluzione ai miei dubbi intercettare si perche no perche,non riesco a farne un ragionamento perche sono molto in contraddizione con me stessa.

 
Il 26/9/06 13:06, Blogger Gerrit Boekbinder* ha scritto...

@ Mina
E' un vero dilemma...

@ gioix
La Legge è la Legge, (aggiungerei) solo per chi la sa leggere :)

Gert

 
Il 26/9/06 15:00, Blogger ernesto scontento ha scritto...

24ORE - CRONACA

Intercettazioni, altri 4 arresti


MILANO - Quattro nuovi arresti e otto perquisizioni sono stati effettuati a Milano nell'ambito di uno stralcio dell'inchiesta sulla raccolta abusiva di informazioni riservate, che ha portato a una ventina di arresti la settima scorsa. A quanto si è appreso sarebbero due le persone finite in carcere, e altre due ai domiciliari.

Gli arrestati sono un cancelliere della Procura di Milano, un finanziere, un vigile urbano e un ex carabiniere. Tra le quattro persone arrestate ci sarebbe anche la segretaria di un sostituto procuratore di Milano. Le misure sono state eseguite dalla Guardia di Finanza di Milano.

Tutti e quattro sarebbero accusati di violazione dei sistemi informatici nell'ambito di una indagine coordinata dal sostituto procuratore Tiziana Siciliano, e non è quindi, come era trapelato in un primo momento, uno stralcio dell'indagine che coinvolge invece l'ex responsabile della Security in Telecom. Le perquisizioni disposte sono state, invece, effettuate nei confronti di quattro carabinieri e quattro agenti della polizia locale di Milano.
(26-09-2006)

La Repubblica

 
Il 26/9/06 15:20, Blogger gioix ha scritto...

una domanda mi sovviene...
Ma i video che fanno alle IENE o a STRISCIA LA NOTIZIA sono legali?

 
Il 26/9/06 17:06, Blogger ernesto scontento ha scritto...

giox 15:20

una domanda mi sovviene...
Ma i video che fanno alle IENE o a STRISCIA LA NOTIZIA sono legali?

******
Se riprendono persone penso proprio di no se non sono autorizati....in fondo loro li usano per guadagnare...striscia va in onda e Ricci incassa....infatti sono pieni dui querele....

Quando invece vanno a riprendere opere pubbliche incompiute...quelli a chi nuociano.....a nessuno!!!!


Comunque deve essere chiaro il concetto di casualità....uno non può fotografare la vicina di casa mentre si spoglia...e portare a sua difesa che sta attento perchè quell'appartamento è stato soggetto a furto.

se invece fotografa la faccita perchè di interesse archittetonico...e vede uno che monta sulla gronda per andare a rubare...è un suo dovere morale portare quel materiale utile alle indagini per dar corso alla giustizia.

 
Il 26/9/06 17:54, Blogger filippo russo ha scritto...

saluti a tutti e scusate per l'intromissione, ma ero rimasto un pò perplesso per il bannamento di grillo, ma tantè si va avanti lo stesso.
sul tema del giorno io ritengo che le intercettazioni siano tutte illegali, ma non è questo il punto, a me sorprende (?) la velocità con la quale tutti si sono affrettati a decretarne la distruzione, so prevenuto?

 
Il 26/9/06 18:23, Blogger gioix ha scritto...

@ ernesto scontento

si ma nel condominio di fronte si è uccisa una persona, le facciate sono state dipinte d' argento e chi ha fatto i lavori è il cugino del fotografo...

 
Il 27/9/06 09:59, Blogger Alearr ha scritto...

@ gioix:

I video delle Iene (e tutti in generale) sono ammissibili se le persone ritratte non sono riconoscibili. Se dovessero essere riconoscibili, diventa necessaria la liberatoria. Tieni anche conto che in molti casi subentra il diritto di cronaca, quindi per i giornalisti dovrebbe essere la prassi quella di segnalare alle autorità questioni sospette, mettendo a disposizione quanto girato o fotografato o testimoniato.

@ filippo russo:

benvenuto! Qui il dissenso (produttivo) non solo è ammesso, ma auspicato. Serve a sviluppare la discussione e a formare idee. I "signor sì" si trovano su altri spazi ;)

Cmq ora passerò a cancellare i tuoi commenti fuori tema, se vuoi farne, utilizza il primo thread (ne metterò a disposizione altri più avanti dove "cazzeggiare").

Buona giornata a tutti!!

 
Il 27/9/06 10:05, Blogger mina ha scritto...

BUONGIORNO RAGAZZI,
allora se ho ben capito le intercettazioni non autorizzate verranno demolite in nome del diritto della privacy dei cittadini.
Ma se per caso io per svariati motivi intercetto qualcuno in mala fede e vado dal giudice lui distrugge le mie prove e se non vado?posso essere condannata per complicita?
bohh nun ce sto a capi niente.

 
Il 27/9/06 10:09, Blogger Gian Franco Dominijanni ha scritto...

Supponiamo una intercettazione "tipo":

Pino: "Ciao Gianni"
Gianni: "ciao Pino allora, questa sera attacchiamo"
Pino: "si, va bene, da dove cominciamo, da Via Messina o da Via Palermo"
Gianni: "mah... Palermo si Via Palermo o Messina? Boh... dai iniziamo da Via Palermo"
Pino: "Ok... a che ora? non so facciamo questa sera alle 11:00 che c'è meno traffico?"
Gianni: "si va bene stasera alle 11:00"
Pino: "Ok ciao Gianni"
Gianni: "ciao Pino"

La sera i due si incontrano, uno con un'"Ape 50" l'altro con una "Smart", fanno in tempo a scendere dai rispettivi mezzi a prendere le rispettive borse con gli attrezzi che, improvvisamente dal parcheggio antistante, mimetizzati tra le auto, due Harrier AV-8B a decollo verticale si alzano in volo e crivellano i due malcapitati che, tra loro si sono capiti perfettamente ma "gli origliatori" discreti, hanno frainteso, pensavano che fossero i preparativi di un attacco... terroristico.

Le citta di Palermo e Messina sono salve, ma restano sotto osservazione e al primo sospetto...

Erano solo due semplici attacchini che volevano affiggere manifesti. Ma si sono dimenticati di "completare" il linguaggio della loro conversazione.

Mi chiedo che tipo di linguaggio dovremo usare e insegnare al telefono?

Pur non avendo niente da nascondere, la consapevolezza di essere ascoltato da terze persone, psicologicamente che tipo di dialogo potremo intraprendere?

La nostra società diventerà sostanzialmente un "Grande Fratello" come se non lo fosse già abbastanza.

Concludendo penso la Magistratura debba essere l'unica titolata a deliberare l'uso di intercettazioni attraverso sospetti fondati, in quanto garante della Legge e dei diritti dei cittadini.

By Gian Franco Dominijanni

 
Il 27/9/06 10:20, Blogger gioix ha scritto...

Chi ha visto ieri Ballarò?

 
Il 27/9/06 10:43, Blogger Gian Franco Dominijanni ha scritto...

PRIMA LI COPRONO, DOPO...
PRIMA STRISCIANO, DOPO...

I servizi sono certamente spinti da segnalazioni di comuni cittadini.

Se non ricordo male, quando intervengono con l'"esca" i volti vengono coperti, invece quando intervengono "ufficialmente" la telecamera è in vista, quindi da la possibilità alla controparte di evitarle, nascondersi o esprimere il desiderio/diritto di non essere ripreso.

Anche se spesso le "vittime" del servizio non hanno scampo.

E i paparazzi?

E i fotofonini? Ricordo che qualcuno voleva imporre alle case costruttrici l'inserimento di un "diodo led" a vista, che si accende quando la fotocamera è attiva, consentendo così a chi si trova difronte, o nel raggio di azione di accorgersene.

RIDENS.
LI SCOPRONO.

By Gian Franco Dominijanni

 
Il 27/9/06 10:48, Blogger filippo russo ha scritto...

un'aspetto che secondo me è stato dimenticato è questo: le intercettazioni fatte da telecom evidenziano il potere che ha questa azienda, pensare di privatizzare questo potere è allucinante, cosa succederà in futuro?

saluti a tutti
filippo

 
Il 27/9/06 10:51, Blogger mina ha scritto...

ok gian franco mi hai chiarito il primo punto.
Pero la giustizia puo effettuare in tercettazioni?

 
Il 27/9/06 11:01, Blogger Gian Franco Dominijanni ha scritto...

Rif: Ernesto Scontento 17:06

%
Quando invece vanno a riprendere opere pubbliche incompiute...quelli a chi nuociano.....a nessuno!!!!
%

LE INCOMPIUTE NUOCIONO GRAVEMENTE AL...

Riprendere opere pubbliche incompiute nuoce all'immagine della amministrazione competente quindi può avere un riflesso politico negativo nei confronti degli amministratori.

PORTAFOGLIO DEI CITTADINI.

By Gian Franco Dominijanni

 
Il 27/9/06 11:07, Blogger Alearr ha scritto...

Per come la vedo io, un buon compromesso sarebbe una commissione pubblica formata da tutti i membri che abbiano potere inquirente, ovvero in parte (larga) da magistrati, in parte da finanzieri, in parte da servizi segreti etc...

Tale commissione dovrebbe essere l'unico soggetto abilitato a decidere l'ammissibilità di intercettazioni da parte di soggetti (pubblici) abilitati. Nessun ente privato (tipo Telecom) o privatistico dovrebbe poter intercettare chicchessia, nemmeno dietro autorizzazione, poiché potrebbe usare le informazioni acquisite in altri momenti per trarre vantaggio sul mercato.

Quando si tratta di controlli ci vuole un soggetto super-partes a garanzia del mercato stesso, oltre che della nostra privacy.

 
Il 27/9/06 11:15, Blogger Gian Franco Dominijanni ha scritto...

Rif: mina 10:51

QUANDO UN MAGISTRATO ORDINA L'INTERCETTAZIONE TELEFONICA...

Penso che il Magistrato quando delibera l'uso delle intercettazioni, abbia sufficienti elementi per ordinarne l'impiego.

Qui sarebbe utile un Di Pietro comment.

SQUILLANO LE MANETTE.

By Gian Franco Dominijanni

 
Il 27/9/06 11:33, Blogger Gian Franco Dominijanni ha scritto...

Rif: alearr 11:07

Sto pensando... la Telecom ha un potere enorme, è giusto che sia privata?

Un soggetto super-partes esterno ha gli strumenti per controllare quanto realmente accade in una azienda come la Telecom?

La Telecom ha accentrato un tale potere nelle comunicazioni che alla luce del sole può fare una cosa e all'ombra quello che più gli conviene in una sorta di scatole cinesi a tenuta stagna. Dove una potrebbe non sapere quello che fa l'altra.

S.a.t.

Gian Franco Dominijanni

 
Il 27/9/06 11:45, Blogger gioix ha scritto...

ma il tipo che era a Ballarò ieri sera...non mi ricordo il nome...era un pm mi pare...diceva che le intercettazioni costituiscono il corpo del reato e nn vanno distrutte...
Cosa pensate?

 
Il 27/9/06 11:48, Blogger filippo russo ha scritto...

@gioix

non sono un esperto, ma forse il pm di ballarò non ha tutti i torti, le intercettazioni sono appunto il corpo del reato e non vanno distrutte.
mi preme anche sottolineare l'enorme potere che ha la telecom, può intercettare chiunque e in qualsiasi momento, privatizzarla sarebbe dannatamente pericoloso

 
Il 27/9/06 12:00, Blogger Alearr ha scritto...

Non vorrei essere stato frainteso. Per chiarezza, per me situzione ideale sarebbe:

- rete: (ovvero la dorsale di cavi telefonici) pubblica, in quanto non può essere privato qualcosa che non possiamo fare a meno di usare e che quindi non possiamo scegliere (stesso discorso vale per le autostrade, ma non voglio andare off-topic)
- operatori telefonici: privati, ovvero in competizione sul servizio reso. Quindi Telecom si limiterebbe a fornire il servizio, come tutti gli altri, ma in un mercato veramente concorrenziale.
- commissione intercettazioni: pubblica (come illustrato nel mio commento rpecedente)
- organo di controllo: pubblico.

Quindi l'organo di controllo (d'ora in avanti OC, non il telefilm ;)) può in ogni momento verificare che i vari operatori rispettino le direttive della commissione.
E' solo tale commissione che avrebbe il potere si autorizzare intercettazioni, le quali avverranno su rete pubblica, quindi gli operatori privati sono automaticamente esclusi. Stesso discorso per i telefonini.

Ogni altro soggetto che autorizzasse/effettuasse intercettazioni sarebbe illegale.

 
Il 27/9/06 12:00, Blogger gioix ha scritto...

@filippo
ha fatto il confronto con uno spacciatore...per poter dire che stava spacciando bisogna analizzare la polvere nel sacchetto...magari è borotalco...
E il Fassino ha detto che se non si vogliono distruggere le intercettazioni bisogna che qualcuno nella magistratura si assuma la responsabilità di non divulgare la notizia...ok facciamo così...che problema c'è...
Mi sta un po' sulle palle sto discorso per due ragioni:
a) inizio a dubitare pure della magistratura...
b) perchè se dietro alle intercettazioni c'è qualche cosa di marcio non verrà mai fuori...
E capisco anche il tuo punto di vista quando dici che la Telecom non va privatizzata per paura di questo potere che potrebbe avere di sapere i fatti nostri...
Io ho un altro gestore e ti dirò che ho l'impressione di essere controllata...ogni volta che mando un sms a qualcuno 1 giorno o due giorni dopo mi arriva un mms di pubblicità sullo stesso tempa del sms mandato al mio amico
E' una impressione eh?!?

 
Il 27/9/06 12:19, Blogger Gerrit Boekbinder* ha scritto...

un saluto a tutti e soprattutto a Oscar, buongiorno e benvenuto nel nostro spazio...
i "Listones" della prim'ora chiedi? a parte qualche saluto di Paola e Raffa, non ancora pervenuti :(

Gert

ps: quoto il commento di Alearr relativo alla "commissione intercettazioni".
Ritengo che sarebbe la soluzione adeguata.
Ieri ho "intravisto" Ballarò.
Da quello che ho capito sia Casini che Fassino sembravano concordi nel distruggere le prove di reati solo dopo l'analisi dei giudici.
Ho capito male io oppure è realmente così?

 
Il 27/9/06 12:25, Blogger gioix ha scritto...

@ gert
l'importante è che qualcuno in magistratura si assuma la totale e piena responsabilità che nessuno divulghi le intercettazioni...
Così ho inteso...
Il direttore di Repubblica ha detto una cosa che hanno condiviso sia Casini che Fassino...ma non ho capito cosa perchè mi hanno chiamata al cellulare...

 
Il 27/9/06 12:35, Blogger Gerrit Boekbinder* ha scritto...

Leggerissimamente OT.

Ieri sera ho visto "The Queen", il film di Stephen Frears sulla casa reale inglese nei giorni della morte di Diana Spencer.

A parte il giudizio critico sul film, recitato molto bene da Hellen Mirren, diretto altrettanto bene, con un ottima fotografia, ma che non mi "ha dato" nulla, mi ha colpito l'interpretazione della morte di Diana.

A quanto ho capito io il regista fa parte della corrente di pensiero che responsabilizza la stampa e la sua sete di gossip.

Da cui ci riallacciamo al tema, privacy ed intercettazioni.

Fino a che punto è corretto indagare nella vita di un cittadino (anche quando è personaggio pubblico)? Quando da indagatori/investigatori/reporter con diritto di cronaca si diventa ficcanaso?

Lascierei stare il tema gossip/sete di notizie tornando "a bomba" al tema intercettazioni.

Forse riesco a riordinarmi le idee:
a) In uno stato civile non dovrebbero esserci intercettazioni private o intercettazioni di polizia senza avvallo dell'autorità giudiziaria
b) l'Italia è uno stato civile fino ad un certo punto e quindi proporrei di eliminare le intercettazioni private stile telecom e avvallare tutte le indagini di polizia, preventive o autorizzate... :)

Fuori dallo scherzo
1) le intercettazioni dovrebbero sempre e comunque avvenire su input della magistratura.
2) chiunque, privato, intercettasse qualcuno dovrebbe essere processato per reati quali la violazione della privacy e/o lo spionaggio industriale e/o aggiotaggio (aumentando le pene detentive e pecuniarie)
3) chiunque, poliziotto, intercettasse senza autorizzazione della magistratura andrebbe processato, con pene di tipo diverso in base alla gravità dei fatti (ammonizioni interne se intercettazione in "buona fede" (es: sospetto di Tizio, non ho tempo di aspettare autorizzazione, ci provo lo stesso)) , licenziamento e processi del caso 2) se in malafede (lavoro per conto di Caio che mi ha chiesto di spiare il suo avversario Tizio)
4) tutti i reati, scoperti con intercettazioni dei tipi 1,2 e 3 andrebbero per forza comunque perseguiti.

Gert

 
Il 27/9/06 13:36, Blogger filippo russo ha scritto...

io credo che la questione privacy sia materia molto complessa e variegata, e definirne i contorni precisi a valle è cosa a me ostica, invece poter dare delle regole a monte, forse, è più facile.
tutte le compagnie telefoniche hanno, intriseco, il potere di intercettare i propri utenti ed essendo private, diviene difficile annullare questo potere con una legge ad-oc, e/o pene adeguate. la tecnologia potrebbe venirci in aiuto?
Io personalmente sono contrario alla privatizzazione di quei settori fondamentali di uno stato civile (sanità, trasporti, scuole, informazione/comunicazione, ricerca)perchè demandarli ai privati ne fa decadere il principio fondante: il servizio al cittadino.
privatizzarli significa passare dallo status di cittadini a quello di utenti che innescano il meccanismo del profitto, logica conseguenza ad esempio l'adsl che viene cablata in base alle utenze, se poco convenienti non si fa relegando gli utenti "poco" convenienti di fatto a cittadini si serie B

 
Il 27/9/06 15:00, Blogger gioix ha scritto...

TELECOM/ PIROVANO: MILANO ASSUMA INDAGINI SU MORTE ADAMO BOVE
"'Presunto suicidio' può essere collegato alle intercettazioni"

Roma, 27 set. (Apcom) - "Perchè la magistratura di Milano, che sta indagando sulle intercettazioni che riguarda Telecom, non avoca a se le indagini sul sembra 'presunto suicidio' di Adamo Bove il 21 luglio da un viadotto della tangenziale di Napoli?". E' quanto si chiede il senatore della Lega Ettore Pirovano, secondo cui la testimonianza di Cristina Zagaria, ex dipendente Telecom, riportata oggi da Repubblica "fa emergere molti dubbi sulle cause del decesso, che può essere collegato alle ultime vicende sulle intercettazioni, di cui appunto sta indagando la magistratura milanese".
Infatti, continua la nota del senatore, "il 21 giugno, un mese prima della morte di Bove, la Zagaria ha consegnato ai carabinieri di Milano in via Moscova documenti denominati con la parola chiave 'Bove'", i cui contenuti, conclude Pirovano, "erano intercettazioni telefoniche richieste dal superpoliziotto alle dipendenze di Telecom".
http://notizie.alice.it/sitesearch/index.html?filter=foglia&nsid=12056410&mod=foglia

 
Il 27/9/06 15:37, Blogger ernesto scontento ha scritto...

nella speranza che noi cittadini non si diventi tanti piccoli Comitati di salute pubblica già visti all'opera ai tempi di Robespierre.

Vorrei capire perchè tanti dubbi!?!?

Se le intercettazioni sono illegali....e dolose..come quelle di Telecom perchè non autorizzate dalla Magistratura.....VANNO BRUCIATE...L'ITALIA E' UNO STATO DI DIRITTO......se...ma..forse...sono solo un abbatiimento del principio di tutela per .....

La magistratura deve indagare....se non possiede gli strmenti uno stato serio la dota degli strumenti necesari....

MA DIRE IO FACCIO GIUSTIZIA DA UNA COSA CHE NASCE NON RISPETTANDO LA LEGGE....MI PARE COME VOLER GHIGLIOTTINARE LO STATO DI DIRITTO!!!!!

E LA GHIGLIOTTINA PRIMA O POI TI SI RITORCE CONTRO!!!!!!


Piero Gobetti, Elogio della ghigliottina

 
Il 27/9/06 15:58, Blogger Gerrit Boekbinder* ha scritto...

Ciao Ernesto,
in linea di principio sarei d'accordo con te.
Purtroppo noi viviamo in Italia e quindi al posto dell'indicativo presente devo utilizzare il condizionale presente.
L'Italia non è un paese civile (e l'è in questo caso non è un presente indicativo, ma un infinito categorico).
E' il paese della Mafia e delle mafie.
Dei politici corrotti e dei corruttori.
Dei Golpe Borghese, De Lorenzo, Rosa dei Venti, dei tintinnar di sciabole, delle gladio e delle stragi.
Ritnego che sia necessario che comunque tutti i reati, anche se "intercettati" in maniera illegale, siano perseguibili e perseguiti.

Gert.

ps: ritengo inquietante la certezza che, anche se si punissero ad esempio i giornalisti che pubblicano intercettazioni, qualcuno rimarrebbe sempre e comunque incontrollabile, i veri spioni:

http://it.wikipedia.org/wiki/ECHELON

 
Il 27/9/06 16:05, Blogger Gerrit Boekbinder* ha scritto...

@ gioix.

ciao
Molto interessante la news che ci hai girato.

Gert

 
Il 27/9/06 16:07, Blogger ernesto scontento ha scritto...

Iteressante articolo sul caso Telecom di Piero Ostellino

estratto:

In Italia, grazie alla discrezionalità con la quale l’ordine giudiziario interpreta l’obbligatorietà dell’azione penale, diventano tutt’uno, influenzandosi a vicenda. Bisogna, infatti, essere ciechi e sordi per non accorgersi che il «caso Telecom» ripropone il «modello» degli ultimi vent’anni – lo smantellamento e il passaggio di mano di imperi industriali per via giudiziaria – e che, per comodità esemplificativa, chiamerò «schema Ferruzzi» (dalla sorte toccata all’azienda presieduta da Raul Gardini).


SCANDALO TELECOM E SCHEMA FERRUZZI

 
Il 27/9/06 16:17, Blogger filippo russo ha scritto...

la tesi esposta da ernesto è condivisibile.
restano oscuri casi come ustica, BR, stragi varie,Moro, e chi più ne ha più ne metta.
Io un'occhiatina a ste intercettazioni la darei, hai visto mai facciamo luce su qualcuno di questi fatti.
Uno stato di diritto si dota degli strumenti adatti per combattere l'illegalità. GIUSTO
L'occasione fa l'uomo ladro. VERO
Gli uomini giusti ai posti giusti è un'utopia?
se la risposta è no, ben fanno se distruggono le intercettazioni (va capito se so corpo del reato)
se la risposta è si, non siamo in uno stato di diritto e allora n'ingrassatina alla ghigliottina è giusto darla :-)

 
Il 28/9/06 16:52, Blogger gioix ha scritto...

che dice il Prodi? Qualcuno sta ascoltando la radio?
Io qui non posso ascoltare la radio!
Distrae
=)

 
Il 29/9/06 10:21, Blogger Gerrit Boekbinder* ha scritto...

buongiorno a tutti.
esaurite le idee anche voi?

Gert

 
Il 29/9/06 10:23, Blogger Gerrit Boekbinder* ha scritto...

ps: mi scuso per la mia scarsa attività ma sono sommerso da scartoffie e documenti vari :(

Gert

ps: nel tempo libero ho fatto un corso sulla privacy.
E' a dir poco inquietante la jungla di leggi e leggine a cui un ente pubblico doveva sottostare fino al T.U. del 2003.
Leggi e leggine poi unificate...con una pletora di rigidità e responsabilità.

 
Il 29/9/06 10:27, Blogger Alearr ha scritto...

OT (che cancellerò)

Scusate ragazzi, io mi sono volutamente fatto da parte per due motivi:
1. lasciare spazio all'apertura di vostri thread
2. sto raccogliendo materiale per un thread sull'11/9

Buona giornata a tutti!! ^_^

 
Il 29/9/06 11:02, Blogger Gerrit Boekbinder* ha scritto...

Ciao Ale,
vado rigorosamente e velocemente off topic.

Oggi, 29 settembre 2006, colgo l'occasione per fare gli auguri nel 70-simo genetliaco di Scilvius Nanus Arcoriensis.

Auguri, Scilvio, altri 70 di questi giorni. Consecutivi, festivi inclusi :)

Gert

 
Il 29/9/06 12:39, Blogger paolaba ha scritto...

Buongiorno Ale e tutti
è possibile mandare solo un saluto?
.. non riesco a leggere tutto! perdonatemi! ma volevo solo far presente che anche se non scrivo non ho dimenticato il listone.one.one :)
ciao e a presto

 
Il 2/10/06 10:21, Blogger gioix ha scritto...

stiamo battendo la fiacca eh?
Io compresa...
Caspita nemmeno ieri ho visto Report se non l'ultima mezz'ora...però domenica prossima parlano di telecon e la sua rete piena di buchi...
NON PERDETELO!

 
Il 2/10/06 14:01, Blogger ernesto scontento ha scritto...

SUSATE o.t. MA DAL GRILLO QUESTO COMMENTO NON LO PRENDE....CHISSA PERCHE' MICA E OFFENZIOVO....SE GERRIT PASSA LO LEGGE...E' UNA COREZIONE AD UN SUO COMMENTO!!!!!

*******

@ Gerrit Boekbinder*

Gerrit hai scritto 11.000*27% ma poi ha scritto il risultato come se fosse 11.000*23%!! Peccato che 11.000*27%=2.970 e non 2.530 e così anche chi guadagna 26.000 l'ha preso in saccoccia!

Correzione = 4.580,00

Da cui chi aveva un imponibile di 26mila annui Paga + 325,00 euro di tasse.


******************

Tasse, un attimo di chiarezza:

Es. stipendio di 26.000 euro.
Sistema Tremonti:
26.000 - 7.500 (no tax area) = 18.500 * 23% = 4.255 euro di tasse

Sistema Visco:
26.000 - 8.000 (no tax area) = 18.000
di cui 7.000 * 23% + 11.000 * 27% = 1.610 + 2.530 = 4.140 di tasse.

Da cui chi aveva un imponibile di 26mila annui risparmia 115 euro di tasse.

Gert

ps: un saluto al maestro JdQ

Gerrit Boekbinder* 02.10.06 11:22

 
Il 2/10/06 17:43, Blogger Gerrit Boekbinder* ha scritto...

@ Ernesto

ciao
ti ho letto solo adesso.
Si ho toppato.
Cmq credo che i conti esatti siano quelli di JdQ supportato da Tanucci...

Gert

 

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